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Attacco alla Relatività | BLOG - Julian's WebSite Attacco alla Relatività

Attacco alla Relatività {11}

Ormai da molti anni si fa sempre più ferrata la battaglia tra le due teorie descritive del mondo più complete che conosciamo: Teoria Quantistica e Teoria della Relatività.

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Secondo il nostro intuito fisico la relatività sembra naturalmente più esatta e logica ma negli ultimi anni la quantistica sta dimostrando di essere la teoria vincente. Dal teorema di Bell degli anni sessanta si sono avute sempre più conferme che il nostro mondo è non locale (fenomeni di interazione fisica non dipendenti dalla posizione, anzi posizione di un oggetto fisico sempre più insensata come descrizione), fenomeno alla base dell’entaglement quantistico (fenomeno secondo qui un corpuscolo come un fotone può influenzare istantaneamente un altro fotone a milioni di anni luce di distanza senza però intaccare quello che c’è in mezzo a loro, fenomento simile anche al teletrasporto quantistico).

La relatività si basa sul principio di località, principio indiscusso anche da uno dei più grandi padri fondatori della quantistica come Niels Bohr che era convinto ci fosse una spiegazione locale per gli “strani” fenomeni quantistici. Attualmente molti studi ed applicazioni di alta tecnologia si basano su fenomeni fisici non locali.

11 Commenti

  1. renato iraldi
    08 Ott 2010 @ 17:42:49

    In realta non esiste una competizione fa relativita e la teoria quantistica, in fatti non si puo trasmettere informazione a velocita piu alta di quella della luce approfittando del entaglement dovuto al carattere probabilistico di questa teoria. Cosi come in relativita non si puo trasmettere informazioni a velocita piu alta di C.

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  2. Julian
    10 Ott 2010 @ 22:12:33

    Grazie del commento, mi fa sempre molto piacere discutere su questi temi.
    Capisco così intendi e so bene che per la relatività non si può andare oltre c. Sembra che però qualche fenomeno quantistico (per quello che ne so) voglia disinteressarsi di questa regola tramite il loro legame a distanza. Resta comunque impossibile, come dici te, la trasmissione di informazione attraverso l’entaglement.
    Le due teorie restano in contrasto in molti altri casi estremi oltre ai fenomeni non locali, casi che hanno portato Einstein a non riuscire ad accettare una tale rappresentazione della natura. Forse però questi contrasti sono dovuti alla relatività generale che risulta limitata a descrivere bene solo una parte di natura. Se prese ognuna nel loro campo di applicazione non entrano in contrasto.

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  3. Gaetano
    10 Nov 2010 @ 18:08:06

    Mi rendo conto che l’entaglement sembra fatto apposta per far partire la fantasia! Bisognerebbe, però, conoscerlo meglio. Quanto dura questo legame? A che distanza effettivamente si manifesta? Si può ancora parlare di Big Bang? I fotoni provenienti dal Big Bang sono ancora legati?
    Comunque sei giovane e bravo complimenti!!

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  4. Julian
    11 Nov 2010 @ 21:03:59

    Hai detto bene, bisognerebbe conoscerlo meglio.
    Non penso di avere le conoscenze per rispondere alle domande sulla durata e quindi sui possibili legami di fotoni dal Big Bang. Per quello che ne so, vale a qualsiasi distanza, anche se per divari di milioni di anni sembrerebbe contraddire molte teorie comprovate. Sulle piccole distanze, fenomeni noti e stati entangled si posso anche confondere.
    Sono molto curioso invece di cosa intendi con la possibilità di potere ancora parlare di Big Bang. Non mi è ancora capitato di leggere niente su questo e ovviamente i miei studi universitari mi aiutano ben poco.

    Ah, e grazie dei complimenti. Troppo Gentile.

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  5. Gaetano
    12 Nov 2010 @ 16:56:57

    Le domande, in realtà, provengono tutte dallo stesso ragionamento. Se il legame si mantiene nel tempo, allora tutti i fotoni manterrebbero il legame … cosa che non è! Quindi il Big Bang non è mai esistito.

    Non ti preoccupare non mi aspetto la soluzione, anche se qualche considerazione tua o di altri non mi dispiacerebbe.

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  6. Julian
    13 Nov 2010 @ 12:48:35

    Non ci avevo pensato. Sia il Big Bang che l’entanglement quantistico sono stati provati da diversi esperimenti. A primo acchito mi verrebbe da dire che gli stati entangled non hanno una durata temporale infinitamente lunga. Questo penso sarà difficile dimostrarlo tramite un esperimento diretto.
    Ad essere sincero, mi fido della teoria del Big Bang quasi totalmente ma ho dei piccoli dubbi. L’unica cosa di qui non mi capacito è l’inizio da una singolarità. Se si riuscisse a trovare una soluzione alternativa e seria a questo “postulato” sarei tra i primi ad accettarla.

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  7. Gaetano
    15 Nov 2010 @ 20:03:06

    Non rimane che aspettare, con un filo di preoccupazione, cosa ci porta di nuovo LHC!
    Se per esempio si scoprisse che il bosone di Higgs e il gravitone coincidino…
    Non è una battuta…

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  8. Julian
    16 Nov 2010 @ 22:57:29

    Io non mi preoccuperei poi così tanto dai. I modelli esistenti oggi sono funzionanti per la visione di mondo a cui siamo arrivati. LHC e le sue novità ci aiuteranno semplicemente ad avere una visione più ampia.
    Immagino, per quel poco che ne so, che il bosone di Higgs ed il gravitone siano particelle inventate da due diversi modelli per spiegare la stessa cosa: la gravità e le sue origini. Dici che il problema, talora questi coincidessero, sarebbe quello di conciliare le due teorie?

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  9. Gaetano
    17 Nov 2010 @ 16:02:11

    Ho letto di recente (la fisica che ho studiato io un miliardo di anni fa era molto diversa) che il bosone di Higgs è il responsabile (?) dei campi inerziali che fornirebbero la massa alle altre particelle … e quindi perchè no, visto che questo ipotetico gravitone è il rresponsabile dei campi gravitazionali.
    Cosa ne dici?

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  10. Julian
    17 Nov 2010 @ 19:37:08

    Praticamente bisognerebbe cercare di capire se è la massa dei bosoni di higgs a creare l’attrazione gravitazionale o se è l’interazione tramite gravitoni che conferisce massa ad una molecola.
    LHC dovrebbe darci informazioni, tra non molto tempo, sull’esistenza o meno dei bosoni di higgs. Se questi non si trovassero nei range di energia previsti dal modello standard, quest’ultimo andrebbe rivisto in alcune sue parti.

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  11. Kokosso
    18 Ott 2015 @ 01:01:09

    È passato molto tempo dai vostri ultimi commenti ma ci provo lo stesso.
    Da semplice appassionato mi chiedo, perché il fenomeno dell’entaglement non può essere usato per trasmettere informazioni?
    Cosa lo impedisce?

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