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	<title>Julian&#039;s WebSite &#187; Nanoelettronica</title>
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	<description>Julian&#039;s amazing WebSite</description>
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		<title>Buchi neri elettromagnetici per super celle solari</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 20:02:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Julian</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nanoelettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Elettronica]]></category>

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		<description><![CDATA[Recentemente, alcuni scienziati cinesi hanno costruito un &#8220;buco nero ottico&#8220;, ma non preoccupiamoci, l&#8217;omonomia con il termine &#8220;buco nero&#8221; è più che altro un&#8217;analogia che una descrizione accurata delle sue caratteristiche. Il fatto che non è una singolarità con un infinito potere distruttivo lo potrebbe rendere meno interessante ma l&#8217;idea è in realta&#8217; ancora piu&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Recentemente, alcuni scienziati cinesi hanno costruito un <strong>&#8220;buco nero ottico</strong>&#8220;, ma non preoccupiamoci, l&#8217;omonomia con il termine &#8220;buco nero&#8221; è più che altro un&#8217;analogia che una descrizione accurata delle sue caratteristiche.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-1420 aligncenter" title="black-hole-illusion-large" src="http://julianajazi.com/wp-content/uploads/2009/10/black-hole-illusion-large-600x353.jpg" alt="black-hole-illusion-large" width="600" height="353" /></p>
<p style="text-align: center;">
<p>Il fatto che non è una <strong>singolarità</strong> con un infinito potere distruttivo lo potrebbe rendere meno interessante ma l&#8217;idea è in realta&#8217; ancora piu&#8217; impressionante, se il confronto fosse in qualche modo applicabile ai buchi neri: gli scienziati hanno costruito un&#8217;analogo <strong>orizzonte degli eventi</strong> traducendo l&#8217;idea da una costruzione cosmologica dello spazio-tempo ad una applicazione efficace per l&#8217;<strong>elettromagnetismo</strong>. I buchi neri astronomici deformano lo spazio tempo, cosìchè le cose che vi viaggiano vicino finisco irrimediabilimente per essere divorati con un moto a spirale.  Il nuovo ultimissimo<strong> &#8220;buco nero&#8221;</strong> creato dagli studiosi finisce per fare le stesso effetto alla radiazione elettromagnetica.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-1427 aligncenter" title="blackhole" src="http://julianajazi.com/wp-content/uploads/2009/10/blackhole-600x300.jpg" alt="blackhole" width="600" height="300" /></p>
<p>Invece di alterare la struttura della dello spazio-tempo, il nuovo dispositivo modifica le <strong>permittività locali</strong> e quindi gli<strong> indici di rifrazione</strong>. Un brusco cambiamento di indici di rifrazione induce alla riflessione e rifrazione (che e&#8217; anche il motivo per cui possiamo vedere la nostra immagine nel vetro, e perche&#8217; gli oggetti nell&#8217;acqua sembrano essere nel posto sbagliato). Il nuovo dispositivo costruito da  <strong>Tie Jun Cui</strong> e  <strong>Qiang Cheng</strong> dell&#8217;Universita&#8217; di Nanjing SudEst offre un morbido gradiente, al posto di un cambiamento brusco, grazie all&#8217;impiego di un cilindro di <strong>metamateriali</strong> che presenta un indice di rifrazione uniformemente crescente che deflette morbidamente la luce verso il punto di non ritorno.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1421 aligncenter" title="Optical_black_hole scientist" src="http://julianajazi.com/wp-content/uploads/2009/10/Optical_black_hole-scientist.jpg" alt="Optical_black_hole scientist" width="600" height="450" /></p>
<p>Se ti è sfuggito il significato del termine <strong>&#8220;metamateriali&#8221;</strong> allora ti sei perso uno dei più grandi progressi del genere umano: con questi possiamo realizzare oggetti così piccoli con strutture ripetitive che si comportano come dei <strong>&#8220;grandi atomi&#8221;</strong> . Questi non presentano, quindi, proprietà  limitate come quelle degli elementi e dei composti che effettivamente esistono in natura ma, attraverso un progetto mirato, queste possono essere create in laboratorio. Perciò, uno <strong>spettro con varianza graduale degli indici di rifrazione</strong>, invece di essere un&#8217;agglomerato impossibile di ogni elemento dentro una stella, è qualcosa che possiamo realizzazre.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-1423 aligncenter" title="mems_mainimage" src="http://julianajazi.com/wp-content/uploads/2009/10/mems_mainimage-600x321.jpg" alt="mems_mainimage" width="600" height="321" /></p>
<p>La <strong>metametallurgia</strong> non è ancora svillupata al massimo ed a questi livelli i dispositivi di cattura della radiazione lavorano a frequenze vicine alle<strong> microonde</strong>, con (com&#8217;era prevedibile) lunghezze d&#8217;onda paragonabile alle dimensioni di micrometri della maggior parte dei materiali più rilevanti. Per creare i dispositivi puramente neri, capaci di catturare la radiazione elettromagnetica nel visibile, con migliori prestazioni abbiamo bisogno di una più avanzata <strong>nanotecnologia</strong>, ma il team crede che questo sarà possibile prima della fine dell&#8217;anno.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1432 aligncenter" title="fib_eva-600x600" src="http://julianajazi.com/wp-content/uploads/2009/10/fib_eva-600x6001.jpg" alt="fib_eva-600x600" width="600" height="526" /></p>
<p>Questo fatto non è limitatamente &#8220;interessante ed irrilevante&#8221;, perchè è semplicemente unico il modo in cui le <strong>fibre cilindriche</strong> convertono la radiazione elettromagnetica assorbita in calore nella fibra centrale, senza curarsi del verso e della direzione originali.  Questa ricerca può portare<strong> &#8220;nuova luce&#8221;</strong> nel campo dei pannelli solari con &#8220;tende solari&#8221; completamente flessibili che potrebbero essere distese sopra ogni superficie non utilizzata per generare energia supplementare. L&#8217;applicazione di questa tecnologia è di<strong> indubbia utilità</strong>.</p>
<p><strong>Luke McKinney da <a href="http://www.newscientist.com/article/dn17980-black-hole-for-light-created-on-earth.html">NewScientist</a></strong></p>
<p><strong>http://www.st-andrews.ac.uk/~ulf</strong></p>
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