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	<title>JulianAjazi.com &#187; Telecomunicazioni</title>
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		<title>Inchiostro a nanoparticelle per antenne 3D</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Mar 2011 17:38:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Julian</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nanoelettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>

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		<description><![CDATA[Se volete una migliore ricezione per il vostro cellulare è tempo di andare a casa con i ricercatori dell&#8217;Università di Illinois. Questi infatti hanno sviluppato una nuova tecnologia che fa uso di inchiostro a nanoparticelle per creare delle antenne in tre dimensioni molto migliori delle esistenti. Daccordo, tutte le antenne sono tri-dimensionali per qualche grado [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se volete una migliore ricezione per il vostro cellulare è tempo di andare a casa con i ricercatori dell&#8217;Università di Illinois. Questi infatti hanno sviluppato una nuova tecnologia che fa uso di inchiostro a nanoparticelle per creare delle antenne in tre dimensioni molto migliori delle esistenti. <span id="more-1991"></span>Daccordo, tutte le antenne sono tri-dimensionali per qualche grado ma queste sono stampate usando nanoparticelle di argento su un supporto curvo come quello di figura.</p>
<p><a href="http://julianajazi.com/wp-content/uploads/3d-antenna-2011-03-18-450.jpg"><img class="size-full wp-image-1992 aligncenter" title="3d-antenna-2011-03-18-450" src="http://julianajazi.com/wp-content/uploads/3d-antenna-2011-03-18-450.jpg" alt="" width="572" height="450" /></a></p>
<p>I componenti risultanti da questo processo hanno esibito performance di ordini di grandezza migliori delle antenne monopolari. I ricercatori affermano che questi dispositivi si avvicinano moltissimo al limite di prestazioni teoriche per un&#8217;antenna definito dal limite di Chu-Harrington.</p>
<p><strong>da <a href="http://www.engadget.com/2011/03/20/nanoparticle-inks-print-3d-antennas-orders-of-magnitude-better/">Engadget</a></strong></p>
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		<title>iPhone 3G: le caratteristiche tecniche</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 09:49:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Julian</dc:creator>
				<category><![CDATA[Elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Hi-Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>

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		<description><![CDATA[Inizia il tam tam di informazioni riguardanti l’iPhone 3G, l’ultimo gioiello di casa Apple che sarà venduto, come si è già visto in tanti siti e blog, nella versione senza abbonamento a 499 € per il taglio da 8 GB e 569 € per quello da 16 GB con Vodafone. Mentre si attende l’offerta commerciale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Inizia il tam tam di informazioni riguardanti l’<strong>iPhone 3G</strong>, l’ultimo gioiello di casa <strong>Apple</strong> che sarà venduto, come si è già visto in tanti siti e blog, nella versione senza abbonamento a <strong>499 € </strong>per il taglio da 8 GB e <strong>569 €</strong> per quello da 16 GB con <strong>Vodafone</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-189" title="iphone3g" src="http://julianajazi.com/wp-content/uploads/2008/06/iphone3g.jpg" alt="" width="432" height="149" /></p>
<p>Mentre si attende l’offerta commerciale di<strong> TIM</strong>, che dovrebbe fornire un piano speciale “Tutto Compreso” per far calare il prezzo a 199 $ come promesso da<strong> Steve Jobs</strong>, vediamo quali caratteristiche tecniche possiede:</p>
<p>- Dimensioni: 115,5 x 62,1 x 12,3 mm<br />
-<strong> </strong>Peso: 133 grammi<br />
- Schermo: multi-touch in vetro ampio 3,5″ con una risoluzione di <strong>320 x 480 pixel</strong><br />
- Fotocamera: 2 Megapixel<br />
- Memoria: da <strong>8 GB o 16 GB</strong><br />
- Connettività: <strong>HSDPA</strong><br />
- Altro: A-GPS, bluetooth, Os X mobile e <strong>WiFi</strong>.<br />
- Autonomia: 10 ore in conversazione 2G, 5 ore in conversazione 3G, 6 ore in navigazione web 3G, 7 ore in riproduzione video, 24 ore in riproduzione audio e <strong>300 ore in standby</strong>.</p>
<p><span id="more-188"></span></p>
<p>Tralasciando la mancata possibilità di incrementare la qualità della <strong>fotocamera</strong>, ma ad <strong>Apple</strong> pensano che le foto dal cellulare siano scattate per essere usate sul cellulare, la <strong>vera differenza</strong> tra tutti i terminali oggi in commercio, oltre all’ottima usabilità, la farà la presenza dei programmi creati con un’apposita <strong>SDK.</strong></p>
<p>Apple è riuscita ad <strong>affascinare migliaia di aziende</strong> in tutto il mondo grazie al supporto del protocollo Exchenge. Per i clienti consumer, invece, ha preparato l’App Store, un negozio virtuale dove scaricare gratuitamente o a pagamento moltissime applicazioni. Tra i nomi illustri figura <strong>eBay</strong>, <strong>Disney</strong>, <strong>Pangea Software</strong> e molti altri. Il comparto <strong>videogame</strong> è stato curato molto bene grazie anche all’utilizzo dei sensori del telefono come l’<strong>accelerometro</strong> e il <strong>multi-touch</strong>.</p>
<p>Non ci resta che <strong>attendere l’offerta</strong> commerciale degli operatori nostrani. Ricordiamo che la <strong>disponibilità è prevista per l’11 luglio</strong>.</p>
<p><a href="http://www.mobileblog.it/post/5047/iphone-3g-le-caratteristiche-tecniche"><strong>da mobileblog.it</strong></a></p>
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		<title>Il WiFi è meglio del Bluetooth</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 17:02:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Julian</dc:creator>
				<category><![CDATA[Elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Hi-Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Superare tutti i limiti del Bluetooth, facendo in modo che anche cuffie, microfoni, auricolari, mouse, tastiere e quant&#8217;altro possano essere collegati al PC via WiFi: è quanto sta realizzando Ozmo Devices, una startup che ha prodotto un sistema in grado di raggiungere questo risultato. L&#8217;azienda, che a partire dal 2005 ha raccolto oltre 12 milioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Superare tutti i limiti del <strong>Bluetooth</strong>, facendo in modo che anche cuffie, microfoni, auricolari, mouse, tastiere e quant&#8217;altro possano essere collegati al PC via <strong>WiFi</strong>: è quanto sta realizzando <strong><a href="http://www.ozmodevices.com/" target="_blank">Ozmo Devices</a></strong>, una startup che ha prodotto un sistema in grado di <strong>raggiungere questo risultato</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-187" title="ozmo_technology" src="http://julianajazi.com/wp-content/uploads/2008/06/ozmo_technology.jpg" alt="" width="350" height="220" /></p>
<p>L&#8217;azienda, che a partire dal 2005 ha raccolto <strong>oltre 12 milioni di dollari</strong> di finanziamenti, ha ufficialmente <a href="http://www.ozmodevices.com/release_06.php" target="_blank">presentato</a> un nuovo <strong>chip WiFi a basso consumo</strong> ed il relativo software di base, in grado di <strong>aggiungere all&#8217;attuale WiFi molte nuove funzionalità</strong>.</p>
<p><span id="more-186"></span></p>
<p>I costruttori che vorranno adottare il nuovo sistema dovranno installare il chip solo nelle <strong>nuove periferiche</strong>: per laptop, PC ed altro sarà sufficiente impiegare il software di base prodotto da Ozmo e anche <strong>computer e palmari preesistenti</strong> potranno impiegare tutte quelle periferiche che, sino ad oggi, erano relegate ad essere connesse solo tramite Bluetooth.</p>
<p>&#8220;I costruttori inseriscono il WiFi nei propri apparati perché vogliono che si connettano ad Internet&#8221;, <a href="http://news.cnet.com/8301-10784_3-9957678-7.html" target="_blank">dice</a> <strong>Roel Peeters</strong>, cofondatore e vice presidente marketing e sviluppo business di <strong>Ozmo</strong>. &#8220;Ora, come possibilità aggiuntiva, stiamo <strong>offrendo al WiFi la capacità di connettere anche periferiche a basso consumo</strong>, come cuffie e altoparlanti&#8221;. Dunque, per connettere i nuovi mouse, cuffie, altoparlanti e tutte quelle periferiche finora dotate di connettività Bluetooth con il nuovo sistema, i costruttori dovranno equipaggiarli con il nuovo <strong>chip di Ozmo</strong>, che aggiunge allo standard WiFi un ulteriore <em>subset</em> di istruzioni dedicato.</p>
<p>Diverse grandi aziende,<strong> Intel</strong> in testa, hanno dimostrato concreto interesse. Proprio Intel, infatti, da molto <a href="http://blogs.intel.com/research/2008/04/gary_martz_on_cliffside_wirele.php" target="_blank">pensa</a> a una tecnologia di questo genere, ha investito in Ozmo e<strong> <a href="http://tinyurl.com/6qhy4e" target="_blank">vuole inserire</a></strong> il suo software nelle prossime generazioni di macchine basate su <strong>Centrino</strong>. Sembra infatti che questa nuova tecnica porti <strong>diversi vantaggi anche sotto il profilo energetico</strong>: secondo Ozmo, il nuovo sistema &#8211; oltre ad offrire <strong>maggiore velocità di scambio dati</strong> &#8211; <a href="http://www.ozmodevices.com/release_07.php" target="_blank">consente</a> una maggior durata delle batterie.</p>
<p>Naturalmente occorrerà tempo perché se ne diffonda l&#8217;uso, ma l&#8217;avvio del &#8220;volano&#8221; con la spinta di giganti del calibro di Intel è certamente un buon inizio. Del resto, già da molto il <strong>Bluetooth ha mostrato limiti in più occasioni</strong>, spingendo alla pianificazione di un <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=107201" target="_blank">Bluetooth 2.0</a> e di un <a href="http://www.mvpnetwork.it/flash/updates/bluetooth-2.1-edr-novit.html" target="_blank">2.1 Enhanced Data Rate</a>. Che, forse, ora non avranno più modo di ambire a grandi prospettive di sviluppo.</p>
<p><em><a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2307861"><strong>Marco Valerio Principato da Punto Informatico</strong></a><br />
</em></p>
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