<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Julian&#039;s WebSite &#187; Telecomunicazioni</title>
	<atom:link href="http://julianajazi.com/blog/category/elettronica/telecomunicazioni/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://julianajazi.com</link>
	<description>Julian&#039;s amazing WebSite</description>
	<lastBuildDate>Thu, 24 Jun 2010 21:48:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>La fine di Internet nel 2012: bufala o realtà?</title>
		<link>http://julianajazi.com/blog/la-fine-di-internet-nel-2012-bufala-o-realta</link>
		<comments>http://julianajazi.com/blog/la-fine-di-internet-nel-2012-bufala-o-realta#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 12:10:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Julian</dc:creator>
				<category><![CDATA[Info]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://julians.altervista.org/blog/?p=206</guid>
		<description><![CDATA[Oggi passando per DownloadBlog.it ho visto questo interessantissimo articolo. I principali sostenitori delle teorie complottistiche potrebbero scatenarsi e sostenere le tesi di un gruppo di giornalisti che ha pubblicato un articolo e un video su YouTube affermando che la fine di Internet (come noi oggi la conosciamo) è vicina, e che questa data è il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi passando per <a href="http://www.downloadblog.it">DownloadBlog.it</a> ho visto questo interessantissimo articolo. I principali sostenitori delle <strong>teorie complottistiche</strong> potrebbero scatenarsi e sostenere le tesi di un <strong>gruppo di giornalisti</strong> che ha pubblicato un articolo e un video su YouTube affermando che la <strong>fine di Internet</strong> (come noi oggi la conosciamo) è vicina, e che questa data è il <strong>2012</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-207" title="internet2012_01" src="http://julianajazi.com/wp-content/uploads/2008/06/internet2012_01.jpg" alt="" width="432" height="288" /></p>
<p>Cosa succederà nel 2012? Semplicemente <strong>Internet non sarà più libera e accessibile a tutti</strong>, ma diventerà molto simile alla televisione pay-per-view: secondo le indiscrezioni raccolte dai giornalisti, <strong>Bell Canada</strong> e <strong>TELUS</strong> avrebbero confermato che a partire dal 2012 gli <strong>ISP</strong> ridurranno l’accesso ai siti, chiedendo un abbonamento aggiuntivo per accedere a contenuti privilegiati.</p>
<p><span id="more-206"></span></p>
<p>Bufala o realtà? Non è possibile stabilirlo con certezza: certo i <strong>toni catastrofici</strong> del video fanno pensare al peggio, e anche la data (2012, vi ricorda qualcosa? fine del mondo nel <strong>calendario Maya</strong>) contiene molte coincidenze. Ma le tesi supportate dai giornalisti sono apparentemente valide.</p>
<p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="wmode" value="transparent" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/t89WwcsOj9U&amp;hl=en" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/t89WwcsOj9U&amp;hl=en" wmode="transparent"></embed></object></p>
<p>Al di là di ogni previsione da film hollywoodiano, esistono già da tempo progetti per <strong>limitare le libertà su Internet</strong>. Basti pensare al <a href="http://www.downloadblog.it/post/2889/la-neutralita-della-rete-spiegata-da-amanda-congdon/">dibattito sulla neutralità della rete</a>, oppure alla fondazione di <strong>Internet 2</strong>, progetto che prevede un canale alternativo, controllato dallo Stato, controllato e privo di virus.</p>
<p>Oppure all’idea di alcuni rappresentanti dell’industria che, d’accordo con <strong>Bill Gates</strong>, hanno proposto in passato di <a href="http://www.cnn.com/2004/TECH/internet/03/05/spam.charge.ap/">far pagare una quota minima per spedire email</a> per combattere lo spam: un costo irrisorio per chi spedisce poche email al giorno, ma un prezzo elevato per gli <strong>spammer</strong> che ogni giorno intasano le caselle di tutto il mondo.</p>
<p>Senza dimenticare la lotta al <strong>file-sharing</strong>, che sta interessando tutta l’industria dell’intrattenimento audio-visivo e che sta passando lentamente attraverso i parlamenti di mezzo mondo. Internet è diventato un potentissimo mezzo di propaganda e di <strong>libertà di espressione</strong>, e non è innegabile l’interesse da parte di chi gestisce il <strong>potere</strong>. Forse i toni del video sono un po’ troppo catastrofici, ma non bisogna chiudere gli occhi di fronte al potere che Internet ha acquisito al mondo. E con esso, tutti gli <strong>utenti liberi</strong>.</p>
<p><a href="http://www.downloadblog.it/post/7069/la-fine-di-internet-nel-2012-bufala-o-realta"><strong>da DownloadBlog.it</strong></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://julianajazi.com/blog/la-fine-di-internet-nel-2012-bufala-o-realta/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>iPhone 3G: le caratteristiche tecniche</title>
		<link>http://julianajazi.com/blog/iphone-3g-le-caratteristiche-tecniche</link>
		<comments>http://julianajazi.com/blog/iphone-3g-le-caratteristiche-tecniche#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 09:49:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Julian</dc:creator>
				<category><![CDATA[Elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Hi-Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://julians.altervista.org/blog/?p=188</guid>
		<description><![CDATA[Inizia il tam tam di informazioni riguardanti l’iPhone 3G, l’ultimo gioiello di casa Apple che sarà venduto, come si è già visto in tanti siti e blog, nella versione senza abbonamento a 499 € per il taglio da 8 GB e 569 € per quello da 16 GB con Vodafone. Mentre si attende l’offerta commerciale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Inizia il tam tam di informazioni riguardanti l’<strong>iPhone 3G</strong>, l’ultimo gioiello di casa <strong>Apple</strong> che sarà venduto, come si è già visto in tanti siti e blog, nella versione senza abbonamento a <strong>499 € </strong>per il taglio da 8 GB e <strong>569 €</strong> per quello da 16 GB con <strong>Vodafone</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-189" title="iphone3g" src="http://julianajazi.com/wp-content/uploads/2008/06/iphone3g.jpg" alt="" width="432" height="149" /></p>
<p>Mentre si attende l’offerta commerciale di<strong> TIM</strong>, che dovrebbe fornire un piano speciale “Tutto Compreso” per far calare il prezzo a 199 $ come promesso da<strong> Steve Jobs</strong>, vediamo quali caratteristiche tecniche possiede:</p>
<p>- Dimensioni: 115,5 x 62,1 x 12,3 mm<br />
-<strong> </strong>Peso: 133 grammi<br />
- Schermo: multi-touch in vetro ampio 3,5″ con una risoluzione di <strong>320 x 480 pixel</strong><br />
- Fotocamera: 2 Megapixel<br />
- Memoria: da <strong>8 GB o 16 GB</strong><br />
- Connettività: <strong>HSDPA</strong><br />
- Altro: A-GPS, bluetooth, Os X mobile e <strong>WiFi</strong>.<br />
- Autonomia: 10 ore in conversazione 2G, 5 ore in conversazione 3G, 6 ore in navigazione web 3G, 7 ore in riproduzione video, 24 ore in riproduzione audio e <strong>300 ore in standby</strong>.</p>
<p><span id="more-188"></span></p>
<p>Tralasciando la mancata possibilità di incrementare la qualità della <strong>fotocamera</strong>, ma ad <strong>Apple</strong> pensano che le foto dal cellulare siano scattate per essere usate sul cellulare, la <strong>vera differenza</strong> tra tutti i terminali oggi in commercio, oltre all’ottima usabilità, la farà la presenza dei programmi creati con un’apposita <strong>SDK.</strong></p>
<p>Apple è riuscita ad <strong>affascinare migliaia di aziende</strong> in tutto il mondo grazie al supporto del protocollo Exchenge. Per i clienti consumer, invece, ha preparato l’App Store, un negozio virtuale dove scaricare gratuitamente o a pagamento moltissime applicazioni. Tra i nomi illustri figura <strong>eBay</strong>, <strong>Disney</strong>, <strong>Pangea Software</strong> e molti altri. Il comparto <strong>videogame</strong> è stato curato molto bene grazie anche all’utilizzo dei sensori del telefono come l’<strong>accelerometro</strong> e il <strong>multi-touch</strong>.</p>
<p>Non ci resta che <strong>attendere l’offerta</strong> commerciale degli operatori nostrani. Ricordiamo che la <strong>disponibilità è prevista per l’11 luglio</strong>.</p>
<p><a href="http://www.mobileblog.it/post/5047/iphone-3g-le-caratteristiche-tecniche"><strong>da mobileblog.it</strong></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://julianajazi.com/blog/iphone-3g-le-caratteristiche-tecniche/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il WiFi è meglio del Bluetooth</title>
		<link>http://julianajazi.com/blog/il-wifi-e-meglio-del-bluetooth</link>
		<comments>http://julianajazi.com/blog/il-wifi-e-meglio-del-bluetooth#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 17:02:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Julian</dc:creator>
				<category><![CDATA[Elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Hi-Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://julians.altervista.org/blog/?p=186</guid>
		<description><![CDATA[Superare tutti i limiti del Bluetooth, facendo in modo che anche cuffie, microfoni, auricolari, mouse, tastiere e quant&#8217;altro possano essere collegati al PC via WiFi: è quanto sta realizzando Ozmo Devices, una startup che ha prodotto un sistema in grado di raggiungere questo risultato. L&#8217;azienda, che a partire dal 2005 ha raccolto oltre 12 milioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Superare tutti i limiti del <strong>Bluetooth</strong>, facendo in modo che anche cuffie, microfoni, auricolari, mouse, tastiere e quant&#8217;altro possano essere collegati al PC via <strong>WiFi</strong>: è quanto sta realizzando <strong><a href="http://www.ozmodevices.com/" target="_blank">Ozmo Devices</a></strong>, una startup che ha prodotto un sistema in grado di <strong>raggiungere questo risultato</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-187" title="ozmo_technology" src="http://julianajazi.com/wp-content/uploads/2008/06/ozmo_technology.jpg" alt="" width="350" height="220" /></p>
<p>L&#8217;azienda, che a partire dal 2005 ha raccolto <strong>oltre 12 milioni di dollari</strong> di finanziamenti, ha ufficialmente <a href="http://www.ozmodevices.com/release_06.php" target="_blank">presentato</a> un nuovo <strong>chip WiFi a basso consumo</strong> ed il relativo software di base, in grado di <strong>aggiungere all&#8217;attuale WiFi molte nuove funzionalità</strong>.</p>
<p><span id="more-186"></span></p>
<p>I costruttori che vorranno adottare il nuovo sistema dovranno installare il chip solo nelle <strong>nuove periferiche</strong>: per laptop, PC ed altro sarà sufficiente impiegare il software di base prodotto da Ozmo e anche <strong>computer e palmari preesistenti</strong> potranno impiegare tutte quelle periferiche che, sino ad oggi, erano relegate ad essere connesse solo tramite Bluetooth.</p>
<p>&#8220;I costruttori inseriscono il WiFi nei propri apparati perché vogliono che si connettano ad Internet&#8221;, <a href="http://news.cnet.com/8301-10784_3-9957678-7.html" target="_blank">dice</a> <strong>Roel Peeters</strong>, cofondatore e vice presidente marketing e sviluppo business di <strong>Ozmo</strong>. &#8220;Ora, come possibilità aggiuntiva, stiamo <strong>offrendo al WiFi la capacità di connettere anche periferiche a basso consumo</strong>, come cuffie e altoparlanti&#8221;. Dunque, per connettere i nuovi mouse, cuffie, altoparlanti e tutte quelle periferiche finora dotate di connettività Bluetooth con il nuovo sistema, i costruttori dovranno equipaggiarli con il nuovo <strong>chip di Ozmo</strong>, che aggiunge allo standard WiFi un ulteriore <em>subset</em> di istruzioni dedicato.</p>
<p>Diverse grandi aziende,<strong> Intel</strong> in testa, hanno dimostrato concreto interesse. Proprio Intel, infatti, da molto <a href="http://blogs.intel.com/research/2008/04/gary_martz_on_cliffside_wirele.php" target="_blank">pensa</a> a una tecnologia di questo genere, ha investito in Ozmo e<strong> <a href="http://tinyurl.com/6qhy4e" target="_blank">vuole inserire</a></strong> il suo software nelle prossime generazioni di macchine basate su <strong>Centrino</strong>. Sembra infatti che questa nuova tecnica porti <strong>diversi vantaggi anche sotto il profilo energetico</strong>: secondo Ozmo, il nuovo sistema &#8211; oltre ad offrire <strong>maggiore velocità di scambio dati</strong> &#8211; <a href="http://www.ozmodevices.com/release_07.php" target="_blank">consente</a> una maggior durata delle batterie.</p>
<p>Naturalmente occorrerà tempo perché se ne diffonda l&#8217;uso, ma l&#8217;avvio del &#8220;volano&#8221; con la spinta di giganti del calibro di Intel è certamente un buon inizio. Del resto, già da molto il <strong>Bluetooth ha mostrato limiti in più occasioni</strong>, spingendo alla pianificazione di un <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=107201" target="_blank">Bluetooth 2.0</a> e di un <a href="http://www.mvpnetwork.it/flash/updates/bluetooth-2.1-edr-novit.html" target="_blank">2.1 Enhanced Data Rate</a>. Che, forse, ora non avranno più modo di ambire a grandi prospettive di sviluppo.</p>
<p><em><a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2307861"><strong>Marco Valerio Principato da Punto Informatico</strong></a><br />
</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://julianajazi.com/blog/il-wifi-e-meglio-del-bluetooth/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giappone: primi test positivi di comunicazione 4G</title>
		<link>http://julianajazi.com/blog/giappone-primi-test-di-comunicazione-4g</link>
		<comments>http://julianajazi.com/blog/giappone-primi-test-di-comunicazione-4g#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Mar 2008 21:31:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Julian</dc:creator>
				<category><![CDATA[Elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Telecomunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://julians.altervista.org/blog/?p=103</guid>
		<description><![CDATA[In Giappone, culla dell&#8217;hi-tech, dove spesso le novità sono disponibili prima che in ogni altra parte del mondo, il gigante locale delle telecomunicazioni, NTT DoCoMo ha annunciato di aver condotto con successo il primo test di comunicazione 4G. La tecnologia utilizzata, che ha permesso di raggiungere la velocità di 250 Mbit/s in ambiente esterno, viene [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">In <strong>Giappone</strong>, culla dell&#8217;hi-tech, dove spesso le <strong>novità</strong> sono disponibili prima che in ogni altra parte del mondo, il gigante locale delle telecomunicazioni, <strong>NTT DoCoMo</strong> ha annunciato di aver <strong>condotto con successo il primo test di comunicazione 4G</strong>.</p>
<p align="center"><img src="http://julianajazi.com/wp-content/uploads/2008/03/news.jpg" alt="news.jpg" /></p>
<p align="justify">La tecnologia utilizzata, che ha permesso di raggiungere la <strong>velocità di 250 Mbit/s in ambiente esterno</strong>, viene indicata da DoCoM come <strong>Super 3G</strong> ma, essendo conosciuta come <strong>LTE (Long Term Evolution)</strong>, si tratta a tutti gli effetti, della <strong>IV generazione nell&#8217;ambito delle comunicazioni mobili</strong>.</p>
<p align="left"><span id="more-103"></span></p>
<p align="center"><img src="http://julianajazi.com/wp-content/uploads/2008/03/ntt-docomo-logo.jpg" alt="ntt-docomo-logo.jpg" /></p>
<p align="justify">Il futuro di LTE si annuncia a maggior ragione radioso, anche in virtù del fatto che <strong>potrebbe essere il primo standard globale in ambito cellulare</strong>; la tecnologia prevede l&#8217;<strong>utilizzo di 4 antenne MIMO (Multiple-Input Multiple-Output)</strong> per una stazione trasmittente e la relativa ricezione. L&#8217;esperimento è stato condotto nei laboratori di ricerca e sviluppo di <strong>NTT DoCoMo di Yokosuka</strong>, vicino a Tokio e con esso si apre una <strong>nuova era</strong> nell&#8217;ambito delle comunicazioni globali.</p>
<p align="left"><strong>da <a href="http://hardwaregadget.blogosfere.it/2008/03/docomo-in-giappone-e-tempo-di-4g.html">Hardware&amp;Gadget</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://julianajazi.com/blog/giappone-primi-test-di-comunicazione-4g/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
<!-- WP Super Cache is installed but broken. The path to wp-cache-phase1.php in wp-content/advanced-cache.php must be fixed! -->