Il Times “cancella” Maradona {1}

Non c’è il Pibe tra gol più importanti

Sgarbo dell’Inghilterra a Maradona. Il Times, il quotidiano più autorevole d’oltremanica, ha stilato la lista dei 50 gol più importanti della storia del calcio e non è presente alcuna segnatura del Pibe de Oro. Il primo è quello di Hurst, il famoso gol fantasma nella finale dei Mondiali 1966, poi ci sono altri otto britannici. L’Italia è presente con Rossi al 35° posto con il gol decisivo al Brasile nel 1982.

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Gli inglesi e gli argentini non si sono mai amati, soprattutto a causa delle isole Falklands, e spesso si è vista questa rivalità anche sui campi da calcio, con sfide interessanti ed anche un po’ rudi. Tuttavia, l’esclusione di Diego Armando Maradona dalla lista dei 50 gol più importanti della storia sembra piuttosto un sgarbo.
Tra le tante reti segnate dal Pibe de Oro, che hanno permesso alla sua nazionale ed alle sue squadre di club (Napoli su tutte), è abbastanza improponibile che nessuna di esse sia stata importante. Come, ad esempio, i due gol segnati proprio all’Inghilterra a Messico 1986, mentre in classifica (al 44° posto) c’è l’inutile gol di Lineker per l’1-2 finale.

Ma un gol importante, non deve essere decisivo? Allora cosa ci fanno le reti di Joe Payne del Luton Town, in una partita finita addirittura 12-0? C’è poi da notare su 50 marcature, ben 32 sono di giocatori o squadre britanniche: un po’ troppo, considerando che il palmares delll’Inghilterra è di un mondiale vinto (tra l’altro tra le polemiche) e niente più.
E l’Italia? Solamente due presenze, nelle retrovie: il gol del 3-2 di Paolo Rossi al Brasile ai Mondiali 1982 e quello di Angelo Schiavio nei Mondiali 1934 con la Cecoslovacchia. Ne mancano un po’, come Rivera in Italia-Germania 4-3, come Grosso in Germania-Italia 0-2 e tanti altri, sicuramente più importanti del gol di Bobby Charlton in Inghilterra-Colombia 4-0 nel 1970.

Voi che ne dite? Non è che gli inglesi volino un pò troppo alti con la testa?

Innamorarsi è un vero business {6}

Italia, giro d’affari da 3,5 miliardi

Quanto vale la freccia di Cupido? Tanto, anzi tantissimo. In Italia addirittura lo 0,25% del Pil 2006, ossia oltre 3,5 miliardi di euro. Lo rivela uno studio che ha fatto i conti in tasca a chi è in cerca dell’anima gemella, chiedendo agli aspiranti innamorati di fare un bilancio di come e quanto ciascuno di loro spende in vista del primo incontro. Lo studio ha anche indagato su quanto si è disposti a spendere per il buon esito di un evento che può rappresentare la svolta definitiva della vita.

La ricerca è stata condotta da Parship.it, il servizio europeo online, dedicato a chi cerca un partner. Secondo lo studio, il single italiano investe 688,88 euro all’anno in cene, aperitivi, vestiti, spostamenti, cure di bellezza e parrucchiere. Tutto questo per conquistare l’anima gemella, o aspirante tale. Questa cifra è in linea con l’investimento che compiono i single tedeschi, che spendono circa 4 miliardi, e francesi (4,4 miliardi), ma decisamente inferiori al salasso a cui si sottopongono i britannici, capaci di investire addirittura 17 miliardi.

Il budget complessivo di chi è a caccia d’amore è ottenuto dalla somma dei single che si dichiarano attivi nella ricerca del partner moltiplicata per la spesa media annua procapite: i single italiani sono 6,8 milioni e il 75% di loro, cioè 5,1 milioni di persone, si dichiara attivamente impegnato nella ricerca del partner. Il sondaggio è stato effettuato su un campione rappresentativo della popolazione italiana, composto da 766 persone tra i 18 e i 60 anni, composto per il 72,5 % da single e per la restante quota da separati, divorziati e vedovi. In generale, il 62 % ha conseguito una licenza di scuola superiore e il 30% e’ laureato. Tra i single, gli uomini sono in maggioranza: circa il 10 % in più rispetto alle donne. Per quanto riguarda le professioni, quelle più rappresentate dal campione sono gli imprenditori, i dirigenti, gli impiegati, gli studenti; quasi uguale la presenza di operai (6,4%) e lavoratori autonomi (4,7%).

Ma come va la “caccia all’anima gemella” per questa pattuglia di aspiranti innamorati? Per un terzo di loro le cose vanno piuttosto male: il 26,8% degli uomini e il 27% delle donne ammette di non aver avuto incontri galanti nell’ultimo anno. Un po’ più fortunato un altro 19%, che dichiara di averne avuti da tre a cinque. Identica parità statistica (poco più dell’11 per cento di uomini e donne) tra chi ne conta da sei a nove. I più intraprendenti, quelli che superano i 20 incontri galanti, sono il 16,9% degli uomini e il 12,9% delle donne.

Per intrattenere e fare colpo sulla possibile dolce metà, non si esita a mettere mano al portafoglio. La maggioranza degli intervistati accetta l’eventualità di comprare un vestito nuovo, di andare al ristorante, al bar, di fare un regalo; i più parsimoniosi, con un budget che va da meno di 25 a 100 euro, sono il 51% degli uomini e il 26,6% delle donne. In genere gli uomini sono di manica più larga rispetto alle signore, almeno nella fascia di acquisto con esborsi dai 100 euro in su. Il 46,7% è disposto a spendere fino a 500 euro, mentre la percentuale generale diminuisce rapidamente quando si arriva a 750 euro e più. Queste cifre sono invece fuori questione per le donne (nessuna di loro è disposta a spenderle, mentre resiste l’1,4% degli uomini.). L’abitudine di fare “alla romana”, cioè condividendo il conto, è più diffusa tra i più giovani, tra i 18 e i 25 anni In circa il 13%, ma l’86,2% degli uomini dichiara di pagare il conto del primo incontro. Situazione tipo confermata dalla risposta delle donne che per l’83% dicono che a pagare il conto ci pensa lui.

Uno dei luoghi in cui si cerca più spesso il partner ideale è Internet. A questo proposito, il 15% degli intervistati si è dichiarato disposto a investire per la ricerca del partner on line, mentre il 19% dei single considera il dating un investimento efficace. Il modo preferito per cercare l’anima gemella, con il 20% dei single, è partecipare a serate dedicate, mentre il 24% immagina una vacanza come l’occasione più propizia per incontrare l’amore. Tuttavia, la maggioranza relativa degli intervistati, con il 31% delle risposte, preferisce lasciare al caso o alle uscite tra amici la possibilità di incontrare l’amato bene, mentre solo il 4,4% si rivolge alle agenzie matrimoniali.

Notizia da www.tgcom.it

Motogp: Stoner domina a Laguna Seca {3}

Terzo Melandri, Rossi finisce quarto

Casey Stoner si è aggiudicato il Gp degli Stati Uniti valido come undicesima prova del mondiale Motogp. Il pilota della Ducati ha condotto una gara stratosferica disintegrando la resistenza degli avversari e chiudendo in 44’20″325. Al secondo posto si è piazzato a sorpresa Chris Vermeulen (Suzuki) staccato di oltre 9″. Lontanissimo ma ottimo terzo posto per Melandri (Honda). Quarto Rossi (Yamaha). Fuori Capirossi.

Ci si aspettava una battaglia, bagarre e grandi emozioni. A Laguna Seca è, invece, andato in scena il monologo di Casey Stoner. Troppo facile per essere vero, ma il pilota della Ducati ha fatto un sol boccone degli avversari ai quali dire che ha lasciato solo le briciole è un eufemismo. Disintegrati quanto a velocità pura, bastonati nei tempi sul giro, alla fine l’australiano a fatto gara a sè, correndo noiosamente verso una vittoria che consolida un primato in testa alla classifica del mondiale che adesso si fa sempre più consistente. E nella giornata della monotonia quanto alla leadership della gara, la sopresa Chris Vermeulen accende d’interesse la cronaca: secondo posto importantissimo per una Suzuki sugli scudi anche sull’asciutto.

Gli unici sprazzi di battaglia li hanno garantiti Valentino Rossi e Marco Melandri con il secondo capace, nonostante il pauroso volo delle qualifiche, con una distorsione alla caviglia, di ottenere un gradino più basso del podio che sa di addio alla Honda per un futuro tutto in Ducati. Ci ha provato il pilota di Tavullia a reggere il confronto ma, ancora una volta, le gomme non hanno garantito tale efficienza da poter competere ai massimi livelli. Ora per gli uomini Yamaha sarà il momento di tirare le somme, di garantire a Rossi una moto più competitiva per il futuro, la Ducati è sempre più lontana, Stoner continua a volare.

Nuovo Blog di WordPress {0}

ciao a tutti…!! vi piace il mio nuovo blog o dite che sia meglio cambiarlo??date un giudizio da 1 a 10 su quanto vi piace ( 1 per niente, 10 perfetto)…in base al risultato dei voti vedremo cosa fare…CIAO!!!

Programma “Parola.java” {1}

//programma in java fatto da me che dice quale è la parola più lunga in un file di testo…utile se si vuole imparare qualcosa sulla gestione delle stringhe

import java.io.FileReader;
import java.io.PrintWriter;
import java.util.Scanner;
import java.io.IOException;
import java.io.FileNotFoundException;
import java.util.StringTokenizer;

/**
Classe che trova in un testo la parola di lunghezza più lunga e ne
visualizza la lunghezza.
*/

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