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Elettronica | BLOG - Julian's WebSite Category: Elettronica
La rivoluzione targata NVIDIA

La rivoluzione targata NVIDIA {0}

Da quello che abbiamo potuto vedere alla conferenza stampa al CES 2011 a Las Vegas, quelli di NVIDIA si sentono di potere fare la più grande rivoluzione nel mondo del computing  dall’introduzione di Windows 95. Queste parole del CEO Jen-Hsun Huang innalzano alle stelle l’emozione per la tanto attesa piattaforma Tegra 2 dedicata al computing mobile. More »

Il primo transistor

Il primo transistor {0}

63 anni fa tre ricercatori fecero funzionare un piccolo cilindro rivestito da uno strato di germanio montato su una piattaforma di metallo. L’intento era quello di creare un amplificatore dal maggiore guadagno e dalla minore dissipazione di potenza. Walter H. Brattain, John Bardeen e William Shockley avevano creato il primo dispositivo a guadagno di tranconduttanza successivamente chiamato transistor ( TRANSconductance varISTOR). More »

Violino a MEMS dall'Università di Twente {2}

Nati come una fantasia (speranza) di ingegnosi scienziati, sono passati dal mondo abbastanza esotico dei laboratori di ricerca alla realtà di tutti i giorni. Sto parlando dei MEMS (Micro Electro-Mechanical Systems), dispositivi elettro-meccanici operanti come veri trasduttori in circuiti integrati. Forse non tutti lo sanno ma dietro alla rotazione automatica dello schermo degli smartphone, dietro alle applicazioni di livella e molte altre si nasconde proprio un MEMS. Infatti il cosiddetto accelerometro non è altro che un dispositivo realizzato con circa la stessa tecnologia dei circuiti integrati. Esso però, al contrario degli ordinari circuiti integrati, prevede che alcune sue parti si possano muovere.

Oltre alle applicazioni per smartphone come sensori di gravità e magnetismo i MEMS vengono utilizzati come veri e propri interruttori meccanici integrati capaci di frequenze di commuttazione molto più elevate di un tradizionale transistor MOS al silicio.

Quello che voglio presentarvi è una tra le tantissime, curiose applicazioni di questa tecnologia.  Alcuni studenti dell’Università di Twente hanno realizzato un minuscolo sistema che pizzica delle corde grandi 1/10 di un capello umano (folded textures nell’immagine sotto) per realizzare degli suoni che corrispondono alle note musicali.

Sei risonatori (corrispondenti ad altrettante note musicali) sono integrati in ogni microchip che a sua volta può che essere combinato con altri integrati attraverso un’interfaccia MIDI per riprodurre interi brani. Per essere udibile all’orecchio umano il suono dello “strumento” deve prima essere amplificato di ben 10.000 volte. Di seguito possiamo trovare un video con relativa dimostrazione del funzionamento. Vi consiglio di dare almeno un’occhiata visto che non è cosa consueta vedere qualcosa  che si muove in un circuito integrato ed a scale così piccole.

Making music on a microscopic scale from University of Twente on Vimeo.


da Engadget

Forzare tutte le App sulla MicroSD in Android Froyo {0}

Quanti di voi erano entusiasti del fatto che finalmente con la versione Froyo di Android si possono finalmente spostare le app sulla memoria esterna MicroSD? L’entusiasmo iniziale si è però in parte affievolito alla notizia del fatto che questa funzione si può usare solo se l’applicazione la implementa.

Oggi ho deciso di pubblicare una guida che risolve anche questo piccolo problema. Infatti in questo modo si potranno spostare tutte le applicazioni sulla SD, senza distinzione di funzione implementata o meno. La soluzione è stata presentata un po’ di tempo fa su XDA developers e se ne trova traccia per qualche altro forum. Funziona sicuramente sul Nexus One (testato personalmente) ma non è garantita per gli altri device 2.2. I punti salienti sono i seguenti:

  1. Scaricare ed installare Android SDK (scompattare la cartella sul desktop per praticità).
  2. Collegare il telefono con il cavo USB in modalità Debug USB (Impostazioni-Applicazioni-Sviluppo-Debug USB).
  3. Dopo avere collegato il telefono, windows cercherà di installare dei driver automaticamente ma molto probabilmente dovrebbe fallire. Il problema si risolve installando i driver manualmente. Infatti basta andare su Gestione Dispositivi del vostro Windows, individuare un device con scritto Android Composite ADB Interface con un punto esclamativo, click con il tasto destro-aggiorna driver-percorso manuale ed indirizzare alla cartella usb drivers nella cartella dell’Android SDK che abbiamo scompattato prima.
  4. Aprire il prompt dei comandi e andare alla cartella tools della SDK mediante il comando cd C:\***\android-sdk_r04-windows\android-sdk-windows\tools. Al posto degli asterischi dovrete ovviamente sostituire il percorso dove avete salvato la vostra SDK.
  5. Dare il comando adb shell e dovrebbe comparirvi il simbolo $.
  6. Dare il comando pm setInstallLocation 2 per assegnare l’installazione delle applicazioni nella SD.
  7. Scollegare il telefono e riavviarlo.
  8. La funzione è stata ora abilitata per tutte le applicazioni. Le installazioni future andranno di default in SD mentre le app già installate dovremmo spostarle manualmente mediante il menù Impostazioni-Applicazioni-Gestione Applicazioni ed il tasto move to SD presente ed attivo per ogni applicazione.

da lorinbute.com

GPU Nvidia fino a 14,9 volte più veloci di CPU Intel {0}

Ormai da qualche anno tra i due colossi dei processori Nvidia ed Intel le fiamme non fanno che essere alimentate a suon di benchmark e dichiarazioni. Questa volta è stata Intel ad aggiungere (innavvertitamente) benzina sul fuoco in un articolo per l’ “International Symposium on Computer Architecture”.


L’intento di questo articolo è quello di buttare giù il mito della GPU 100 volte più performante rispetto ad una CPU affermando che quest’ultima è solo 14 volte più lenta nell’eseguire certi codici. In un post sul blog Nvidia, Andy Keane commenta la situazione scrivendo che è raro al giorno d’oggi che un concorrente, benchmark in mano, affermi che la loro tecnologia è solo 14 volte più lenta rispetto ai loro avversari. In difesa di Intel possiamo dire che, leggendo superficialmente la pubblicazione le GPU sono “solo” 2,5 volte più veloci in media.

Che dire, questa cosa stupisce molto anche me. Penso che comunque le GPU diano risultati così superiori su particolari applicazioni che sfruttano il parallelismo e non possano sopravanzare in tutto e per tutto le CPU. Non è certo una novità comunque che negli ultimi anni Nvidia stia applicando le sue avanzate conoscenze nel processing grafico in processori general purpose con dei buonissimi risultati. Stando alle indiscrezioni, il settore dove potrebbe dare molto filo da torcere nei prossimi anni ad Intel ed agli altri produttori di CPU è costituito dal settore mobile di Notebook, Tablet e Smartphone.

da Engadget