Universo senza tempo. Oltre il Big Bang. {2}

Neil Turok dell’Università di Cambridge e Paul Steinhardt professore di scienza e direttore del Princeton Center for Theoretical Science all’ Università di Princeton immaginano  una teoria radicale sul pre Big Bang. Essi pensano che l’Universo in cui viviamo in realtà venne creato da una collisione ciclica di due Universi (che definiscono come brane tridimensionali più il tempo) che avviene ogni 10^12 o meglio 1000 miliardi di anni. Gli Universi si avvicinarono a causa dell’attrazione provocata dalla furiuscita di gravità di uno dei due.

Secondo questa visione, i fenomeni (ancora incogniti) che avrebbero causato l‘inflazione dell’Universo dopo il Big Bang verrebbero rimpiazzati dal fatto che l’Universo che era già grande, piatto ed uniforme. L’energia oscura è vista come effetto della costante perdita gravitazionale dell’altro Universo sul nostro, cosa che guida l’espansione accelerata. Il Big Bang non viene visto come l’inizio dello spazio-tempo ma come un ponte verso un passato pieno di infiniti cicli evolutivi, ognuno accompagnato dalla creazione di nuova materia e dalla formazione di nuove galassie, stelle e pianeti.

Turok e Steinhardt si sono ispirati ad un a conferenza di Burt Ovrut, fisico teorico e professore all’Università della Pennsylvania. Questi immaginava due brane di universi come il nostro, separate da una infinitesima distanza di 10^-32 metri. Secondo lui non ci dovrebbe essere comunicazione tra gli universi ad eccezione della spinta gravitazionale del nostro universo gemello, che potrebbe attraversare il piccolo gap tra i due.

La teoria di Ovrut spiegerebbe anche gli effetti della materia oscura, effetti visibili in aree dell’Universo dove la gravità suggerisce che dovrebbero essere più pesanti della materia visibile effettivamente presente. Con la loro teoria, i fastidiosi problemi che circondano il Big Bang (inizio da cosa e causata da chi o che cosa?) vengono rimpiazzati da una eterno ciclo cosmico dove l’energia oscura non è più una misteriosa quantità sconosciuta, ma piuttosto una forza gravitazionale extra che guida l’interazione universo-universo (brana-brana).

Quì di seguito il video di una conferenza di Neil Turok.