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Soluzione problema "creazione della Cache" di VLC {20}

Come ormai tutti ben sapranno VLC è un famoso player multimediale capace di riprodurre praticamente qualsiasi formato audio/video. Esso viene aggiornato molto spesso con l’aggiunta di funzionalità e la correzione di alcuni bug.

Nelle ultime versioni però molti utenti hanno notato un fastidioso messaggio che rallenta di molto la riproduzione di un video. Il messaggio si presenta sottoforma di finestra popup e si riferisce alla creazione della cache per i font.

Googlando ho trovato una semplice soluzione a questo noioso problema. Basta seguire questi pochi passi:

  • andare nel menu Strumenti->Preferenze e scegliere Mostra tutte le impostazioni nella selezione in basso a sinistra
  • andare nel menu Video->Sottotitoli/OSD e scegliere come modulo di rendering del testo la funzione generatore font dummy
  • premere salva in basso a destra

Il problema si risolve magicamente, in attesa di una correzione ufficiale del team videolan.

da downloadzoneforum.net

GPU Nvidia fino a 14,9 volte più veloci di CPU Intel {0}

Ormai da qualche anno tra i due colossi dei processori Nvidia ed Intel le fiamme non fanno che essere alimentate a suon di benchmark e dichiarazioni. Questa volta è stata Intel ad aggiungere (innavvertitamente) benzina sul fuoco in un articolo per l’ “International Symposium on Computer Architecture”.


L’intento di questo articolo è quello di buttare giù il mito della GPU 100 volte più performante rispetto ad una CPU affermando che quest’ultima è solo 14 volte più lenta nell’eseguire certi codici. In un post sul blog Nvidia, Andy Keane commenta la situazione scrivendo che è raro al giorno d’oggi che un concorrente, benchmark in mano, affermi che la loro tecnologia è solo 14 volte più lenta rispetto ai loro avversari. In difesa di Intel possiamo dire che, leggendo superficialmente la pubblicazione le GPU sono “solo” 2,5 volte più veloci in media.

Che dire, questa cosa stupisce molto anche me. Penso che comunque le GPU diano risultati così superiori su particolari applicazioni che sfruttano il parallelismo e non possano sopravanzare in tutto e per tutto le CPU. Non è certo una novità comunque che negli ultimi anni Nvidia stia applicando le sue avanzate conoscenze nel processing grafico in processori general purpose con dei buonissimi risultati. Stando alle indiscrezioni, il settore dove potrebbe dare molto filo da torcere nei prossimi anni ad Intel ed agli altri produttori di CPU è costituito dal settore mobile di Notebook, Tablet e Smartphone.

da Engadget

Quantum Atom Theory: nuova idea di tempo {2}

La Fisica moderna è divisa in tre parti principali: la teoria classica del moto di Newton, la teoria della relatività di Einstein ed infine le leggi di probabilità della fisica quantistica.

Secondo una nuovissima teoria del tutto chiamata Quantum Atom Theory (evito la traduzione) solo una variabile nascosta può spiegare questo strano fenomeno probabilistico che sembra permeare l’universo. Il problema che si pone è che questa variabile deve potere influenzare tutta la materia dell’Universo dalla sua creazione fino ai giorni nostri. Seconda questa teoria la variabile misteriosa è il Tempo stesso.

Sappiamo che il tempo è una variabile perché esso si dilata quando un oggetto accelera a velocità vicine a quella della luce o quando si è attorno ad oggetti di grande massa. Il Tempo “si muove” alla velocità della luce e l’energia e la massa fungono da freno per formare la loro geometria dello spazio-tempo. Oggetti di grande massa e ad alte energie vedono il loro Tempo scorrere più lento.

Nella Quantum Atom Theory il Tempo il continuo fluire dello spazio-tempo è spiegato come l’assorbimento interno e l’emissione esterna di EMR (ElectroMagnetic Radiation) da parte degli atomi. Il Tempo viene inteso come un’onda e viene “emesso” dal suo raggio in tutte le direzioni per formare sfere di luce di EMR. Solo se le onde di luce vengono in contatto con un oggetto questo risponderà emettendo altri fotoni di energia quantizzata che avranno una posizione unica nello spazio e nel tempo. Questo è un processo continuo che da una direzione al Tempo e forma la geometria o la curvatura dello spazio-tempo. Il fatto che non possiamo predire con certezza la direzione del fotone riemesso dagli oggetti contribuisce a creare questo mondo probabilistico. Praticamente il Principio di Indeterminazione di Heisenberg è lo stesso principio del futuro indeterminato se non su base probabilistica. In questo modo si rompe anche la simmetria tra spazio e tempo.

Al livello degli oggetti di tutti i giorni l’osservatore vede la moltiplicazione delle coppie fotone-elettrone che creano un’immagine temporanea dell’Universo momento per momento con la probabilità e statistica di esistere.

Questa teoria sembra anche spiegare in modo ragionevolmente semplice il motivo per cui vediamo gli oggetti distanti nel loro passato, variazioni del Tempo vicino alle grandi masse ed alte energie.

Forse può sembrare ovvia ma mi è sembrata una teoria molto interessante (per le mie limitate conoscenze del settore) e visitando il sito dell’autore si possono soddisfare ulteriori curiosità e dubbi che possono sorgere (almeno due paradossi della relatività di Einstein vengono risolti). Trovate anche il suo canale su YouTube con degli interessanti video esplicativi.

http://quantumartandpoetry.blogspot.com/

http://www.youtube.com/user/nickharvey7#p/search/3/KeJXF9e7AO8

Ed infine fu il Nexus One… {3}

Ben 5 mesi dopo la commercializzazione americana, il Nexus One è arrivato anche in Italia portato in esclusiva da Vodafone. Oggie è iniziata la vendita online e subito si è registrato il tutto esaurito. Domani doveva iniziare quella nei 17 punti vendita in tutta Italia ma già da oggi il centro Vodafone di Via Roma a Padova ne possedeva 15 e sono corso subito a prenderlo. Infine eccolo quà nella primissima foto il mio personale Nexus One italiano:

Di seguito riporto altre 2 foto del nexus in un ambiente interno ed uno esterno:

Quest’ultima foto vuole mostrare quante dicerie si sentivano sulla visibilità del display all’aperto. Se avete altre domande scrivete pure nei commenti.

Display Flexible OLED Sony {0}

I Display a tecnologia OLED diventano ogni giorno sempre piu’ tecnologici e pian piano tutti i concept di applicazioni futuristiche diventano sempre piu’ una realta’. E’ questo il caso di un nuovissimo prototipo di display OLED Sony flessibile, anzi ancora meglio, arrotolabile. Il modello presenta 4,1 pollici di diagonale per uno spessore di soli 80 μm ed e’ a colori.

Tutto questo e’ stato possibile grazie ad una nuova tecnologia svillupata dalla stessa azienda che e’ riuscita a creare una matrice di OTFT (Organic Thin Film Transistors) flessibile grazie ad un polimero derivato dal peri-xanthenoxanthene (PXX) che permette prestazioni circa 8 volte superiori (in termini di densita’ di corrente per la stessa tensione applicata al gate) ai normali OTFT al pentacene.

Il display presenta una risoluzione record nel settore di 432 x 240 per 16 milioni di colori. Esso puo’ essere arrotolato su un raggio di minimo 4mm e ha dimostrato di resistere anche dopo ben 1000 cicli di arrotola e srotola.

Il materiale organico attivo del display e’ un polimero (al contrario dei display  SMOLED ad oligomeri che troviamo nei dispositivi mobili in commercio) e percio’ in un futuro molto prossimo sara’ possibile procedere alla produzione di massa con semplici ed estremamente economici metodi di stampa a getto di inchiostro, anzi a getto di polimero. Inoltre, il polimero derivato dal PXX sintetizzato dall’azienda nipponica, al contrario della stragrande maggioranza dei materiali per OLED, risulta stabile sotto esposizione a vapore acqueo, ossigeno, luce e calore. Questa resistenza risulta molto importante nell’abbattere i grandi costi di incapsulamento sotto-vuoto necessari per gli OLED attualmente in commercio.

Di seguito troviamo un video che mostra le straordinarie possibilita’ di questo display:

da Sony Global