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Stelle Nere e Stelle Oscure | BLOG - Julian's WebSite Stelle Nere e Stelle Oscure

Stelle Nere e Stelle Oscure {0}

Seppure gli studi sull’universo lontano siano cominciati da relativamente pochi anni, ogni giorno fioccano promettenti teorie e nuove scoperte, rendendo l’astrofisica uno dei terreni più fertili della scienza moderna. La parte che senza dubbio incuriosisce di più scienziati e semplici appassionati è quella riguardante condizioni e fenomeni ai limiti della scienza  conosciuta come energia oscura, materia oscura e singolarità come buchi neri. Questa disegno e progetto che noi chiamiamo Universo sembra permettere l’esistenza a qualsiasi fenomeno ed oggetto che complesse ed astratte relazioni matematiche prevedono.

Tra questi fenomeni al limite troviamo due nuovissimi teorie di stelle al limite della fisica: Stelle Nere e Stelle Oscure.

Le Stelle Nere rappresentano una alternativa all’esistenza di buchi neri perchè prevedono che stelle super-massiccie possano trovare un’altra via al collasso in una singolarità. Infatti una stella nera non ha bisogno di avere un orizzonte degli eventi perchè la velocità di collasso delle particelle dovrebbe essere molto più lenta di quella di un corpuscolo in caduta libera verso il centro della stella. Questa velocità rallentata sarebbe dovuta ad un fenomeno quantistico chiamato “polarizzazione del vuoto” . Ciò permetterebbe un collasso che non porti a strani effetti quantistici come presenza simultanea e sovrapposta di più particelle, fatto che porterebbe ad una singolarità. Tutto questo non significa che questo tipo di stella non sia un mostro di gravità ed energia. Infatti essa apparirebbe nera ed esternamente indistinguibile da un buco nero a causa della mostruosa gravità che fletterebbe la luce (distorcendo lo spazio intorno a sé) verso la sua superficie e quei pochi fotoni che riuscirebbero ad uscirne verrebbero comunque drasticamente spostati verso il rosso a lunghezze d’onda difficilmente rilevabili.

Le Stelle Oscure, dal canto loro, seppure abbiano un nome molto simile alle precedenti, sono molto diverse. Esse si ipotizza siano esistite in un universo ancora giovane (anche se non si esclude che ne possano esistere tuttora) dove grandi quantità di materia ordinaria e materia oscura erano raggruppate con una discreta densità. Queste stelle emettevano radiazione grazie all’annichilazione tra le particelle di materia oscura che agiscono da antiparticelle di se stesse. La radiazione generata avrebbe però evitato che queste stelle si addensassero ai livelli di una normale stella dei giorni d’oggi. Questi corpi celesti si pensi abbiano avuto dimensioni molto estese e la radiazione emessa sarebbe stata così bassa da risultare invisibile ad occhio nudo. Quest’ultimo fatto è anche uno dei motivi per cui non si esclude l’esistenza di questi corpi celesti tutt’oggi.

La materia oscura resta ancora uno dei fatti più misteriosi di tutta la fisica moderna e le possibilità e le teorie su questa diventano ogni giorno sempre di più. Da recenti scoperte sembra infatti che questo particolare tipo di materia non sia poi così nascosta e che giochi un ruolo molto importante nei meccanismi dell’universo.

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