Clicky

Amore | BLOG - Julian's WebSite Tag: Amore

Perchè i bravi ragazzi non piacciono alle donne? {5}

Scommetto che in molti e molte di voi si sono fatti questa domanda eh? dite la verità!! Appuntamenti rimandati all’ultimo momento senza una spiegazione,

ore passate a chiedersi perché lei è sparita all’improvvisa, notti in bianco trascorse a piangere, ripensando a quella cosa che lei ha detto o ha fatto che ci ha ferito così tanto …

More »

Innamorarsi è un vero business {6}

Italia, giro d’affari da 3,5 miliardi

Quanto vale la freccia di Cupido? Tanto, anzi tantissimo. In Italia addirittura lo 0,25% del Pil 2006, ossia oltre 3,5 miliardi di euro. Lo rivela uno studio che ha fatto i conti in tasca a chi è in cerca dell’anima gemella, chiedendo agli aspiranti innamorati di fare un bilancio di come e quanto ciascuno di loro spende in vista del primo incontro. Lo studio ha anche indagato su quanto si è disposti a spendere per il buon esito di un evento che può rappresentare la svolta definitiva della vita.

La ricerca è stata condotta da Parship.it, il servizio europeo online, dedicato a chi cerca un partner. Secondo lo studio, il single italiano investe 688,88 euro all’anno in cene, aperitivi, vestiti, spostamenti, cure di bellezza e parrucchiere. Tutto questo per conquistare l’anima gemella, o aspirante tale. Questa cifra è in linea con l’investimento che compiono i single tedeschi, che spendono circa 4 miliardi, e francesi (4,4 miliardi), ma decisamente inferiori al salasso a cui si sottopongono i britannici, capaci di investire addirittura 17 miliardi.

Il budget complessivo di chi è a caccia d’amore è ottenuto dalla somma dei single che si dichiarano attivi nella ricerca del partner moltiplicata per la spesa media annua procapite: i single italiani sono 6,8 milioni e il 75% di loro, cioè 5,1 milioni di persone, si dichiara attivamente impegnato nella ricerca del partner. Il sondaggio è stato effettuato su un campione rappresentativo della popolazione italiana, composto da 766 persone tra i 18 e i 60 anni, composto per il 72,5 % da single e per la restante quota da separati, divorziati e vedovi. In generale, il 62 % ha conseguito una licenza di scuola superiore e il 30% e’ laureato. Tra i single, gli uomini sono in maggioranza: circa il 10 % in più rispetto alle donne. Per quanto riguarda le professioni, quelle più rappresentate dal campione sono gli imprenditori, i dirigenti, gli impiegati, gli studenti; quasi uguale la presenza di operai (6,4%) e lavoratori autonomi (4,7%).

Ma come va la “caccia all’anima gemella” per questa pattuglia di aspiranti innamorati? Per un terzo di loro le cose vanno piuttosto male: il 26,8% degli uomini e il 27% delle donne ammette di non aver avuto incontri galanti nell’ultimo anno. Un po’ più fortunato un altro 19%, che dichiara di averne avuti da tre a cinque. Identica parità statistica (poco più dell’11 per cento di uomini e donne) tra chi ne conta da sei a nove. I più intraprendenti, quelli che superano i 20 incontri galanti, sono il 16,9% degli uomini e il 12,9% delle donne.

Per intrattenere e fare colpo sulla possibile dolce metà, non si esita a mettere mano al portafoglio. La maggioranza degli intervistati accetta l’eventualità di comprare un vestito nuovo, di andare al ristorante, al bar, di fare un regalo; i più parsimoniosi, con un budget che va da meno di 25 a 100 euro, sono il 51% degli uomini e il 26,6% delle donne. In genere gli uomini sono di manica più larga rispetto alle signore, almeno nella fascia di acquisto con esborsi dai 100 euro in su. Il 46,7% è disposto a spendere fino a 500 euro, mentre la percentuale generale diminuisce rapidamente quando si arriva a 750 euro e più. Queste cifre sono invece fuori questione per le donne (nessuna di loro è disposta a spenderle, mentre resiste l’1,4% degli uomini.). L’abitudine di fare “alla romana”, cioè condividendo il conto, è più diffusa tra i più giovani, tra i 18 e i 25 anni In circa il 13%, ma l’86,2% degli uomini dichiara di pagare il conto del primo incontro. Situazione tipo confermata dalla risposta delle donne che per l’83% dicono che a pagare il conto ci pensa lui.

Uno dei luoghi in cui si cerca più spesso il partner ideale è Internet. A questo proposito, il 15% degli intervistati si è dichiarato disposto a investire per la ricerca del partner on line, mentre il 19% dei single considera il dating un investimento efficace. Il modo preferito per cercare l’anima gemella, con il 20% dei single, è partecipare a serate dedicate, mentre il 24% immagina una vacanza come l’occasione più propizia per incontrare l’amore. Tuttavia, la maggioranza relativa degli intervistati, con il 31% delle risposte, preferisce lasciare al caso o alle uscite tra amici la possibilità di incontrare l’amato bene, mentre solo il 4,4% si rivolge alle agenzie matrimoniali.

Notizia da www.tgcom.it