Computer

Wedit, ambiente di sviluppo integrato per lcc-win32 {0}

Questo semestre universitario ho deciso di frequentare il corso di “Programmazione dei Sistemi Digitali” che in buona parte consiste nella programmazione in linguaggio C.

wedit

Nelle aule universitarie abbiamo installato Fedora Core 10.0 Linux quindi questo linguaggio è supportato nativamente senza bisogno di ulteriori accorgimenti. Ho deciso allora di provare anche io sul mio portatile con Ubuntu Linux 8.10 ma anche se tutto funziona perfettamente sono rimasto poco contento di dover usare text editor e console ( con le varie istruzioni cd ogni volta per trovare la cartella del codice ) per i miei programmi.

Il linguaggio C però non era la prima volta che lo vedevo. All’ITIS Rossi avevamo fatto le basi di questo codice e mi sono ricordato che allora nei laboratori con Windows 95 usavamo un programmino che faceva tutto in uno. Ho deciso così di risfogliare i vecchi appunti delle superiori per sapere il nome di questo programma e finalmente l’ho trovato: lccWin32.

Creare programmi in C usando Wedit, l’ambiente di sviluppo integrato( IDE –Integrated Development Environment ) per lccwin32 è relativamente molto più semplice. Di seguito vi illustro la procedura passo a passo.

  1. Per prima cosa scaricare lccWin32 da questo link di download.
  2. Installare il pacchetto sul vostro pc.
  3. Dal menu start-tutti i programmi cliccare su lcc-win32 per avviare il programma.
  4. Se avete fatto tutto correttamente si dovrebbe avviare Wedit.

Per iniziare un nuovo progetto ( procedura da seguire ogni volta che si apre il software e si vuole realizzare un nuovo programma ):

  1. Dal menu project selezionare Create….
  2. Dare un nome al progetto e selezionare la directory di lavoro per i vostri programmi in C e andate avanti con OK.
  3. Se vi chiede di usare la cartella lcc cliccare “Yes” mentre per il Wizard “No”.
  4. Selezionare i vostri file sorgenti ( se non li avete ancora fatti cliccate annulla ). Consiglio di creare i sorgenti prima ( nomefile.c ).
  5. Finestra Sources file for the project fare OK o se non avete aggiunto sorgenti fare cancel e dopo OK.
  6. Per il resto basta scegliere Ansi-C Only e poi Avanti-Avanti-Fine.

Adesso potete creare un nuovo file ( mi raccomando di salvarlo con estensione *.c ) se non l’avete caricato prima o modificare quello che avete caricato.

Nel menu compiler troviamo tutte le opzioni di Compile, Execute, Debug.

Tra i lati positivi di questo IDE troviamo la sua semplicità, la sua leggerezza nell’eseguire e nello spazio occupato.

Unica pecca di cui non ho capito il motivo è che la cartella di lavoro deve trovarsi in un drive diverso da quello in cui è installato lccwin32. Nel mio caso questi è installato in C:\ e la cartella di lavoro si trova in un’altra partizione.

Il futuro quantistico della computazione {0}

“Con il computing quantistico potremo risolvere alcuni problemi di calcolo e simulazione in tempi vicini ai secondi, problemi che richiederebbero tempi infiniti con i classici computer.”
Professor David Awschalom dell’Università della California a Santa Barbara.

abstract

I computer quantistici potranno simulare qualsiasi modello ed evoluzione fisica di ciascun fenomeno, anche l’interazione tra molteplici universi.  Potranno risolvere anche molti problemi matematici notoriamente ostici, come la fattorizzazione, classicamente intrattabile, e potranno implementare algoritmi di crittografia praticamente inviolabili.

More

Nvidia svela una piattaforma per i netbook {0}

Da DinoXPc.com – Nella giornata ieri avevamo sentito alcune informazioni, che ci hanno fatto venire un pò di perplessità, circa una nuova piattaforma NVIDIA destinata al segmento dei netbook. Non che questa non potesse essere una buona

header_gef_atom

occasione tanto per il produttore del camaleonte quanto per gli utenti di questi sistemi, ma sicuramente non avevamo compreso la necessità del supporto SLI all´interno di sistemi destinati ad utilizzi prettamente 2D (i dettagli in questa notizia).

More

Silicio stretto tra nanotubi di carbonio e qubit {0}

Si è svolta in questi giorni al Dipartimento di Fisica ed Astronomia dello University College a Londra una conferenza sulla Fisica dei Materiali. Nell’istituto un gruppo di 80 membri, di cui 17 dello staff accademico, 30 studenti, dottori di ricerca, tecnici e persone di supporto lavorano dal 1993 nell’ambito della Computer Research.

Durante la conferenza, si è parlato dei limiti fisici del silicio e di cosa potrebbe sostituirlo, uno degli argomenti più rilevanti del computing contemporaneo.

More

DownloadHelper 3.0.3 – Media Downloader {0}

Girando per internet ed in particolare per i vari blog più o meno famosi ho sempre notato che propongono ogni giorno un modo nuovo per scaricare video o musica da YouTube o altri siti simili.

Nessuno o quasi però sembra sapere dell’esistenza di un unico programmino che fa tutto quello che fanno i più disparati programmi per YouTube o simili e non solo. Ho deciso quindi di scrivere una recensione su un piccolo Add-on (plugin o estensione che si voglia dire) per Mozilla Firefox di nome DownloadHelper.

More